Terapia manuale ortopedica

Terapia manuale ortopedica Milano

L'IFOMPT (international federation of orthopaedic manipulative physical therapist) definisce la terapia manuale ortopedica in maniera molto precisa:
“La terapia manuale ortopedica e’ una specializzazione della fisioterapia per il trattamento delle patologie neuro-muscolo-scheletriche, basata sul ragionamento clinico, e che utilizza approcci di trattamento altamente specifici, che includono le tecniche manuali e gli esercizi terapeutici”.
Si evince da questa definizione che la terapia manuale e’ di competenza esclusiva della fisioterapia e segue i principi della medicina tradizionale ed è sempre guidata da prove di efficacia scientifiche.
I nostri fisioterapisti sono tutti specializzati in terapia manuale e costantemente si aggiornano per mantenere alto e sempre più efficace il loro intervento riabilitativo; tra le terapie manuali che utilizziamo:

SPINAL MANIPULATION

La manipolazione vertebrale oggi è praticata in maniera sempre più precisa da una vasta schiera di terapisti manuali e le pubblicazioni scientifiche in materia si sono moltiplicate. La Scuola osteopatica, soprattutto inglese, accanto a quella chiropratica ha mantenuto la manipolazione vertebrale al centro del proprio intervento curativo. Nel frattempo si è sviluppata la manipolazione in campo ortopedico e fisioterapico, tecnicamente ripresa da quella osteopatica e chiropratica, ma che si svolge al di fuori del contesto filosofico di queste professioni (concetto di globalità delle risposte omeostatiche), concentrandosi maggiormente sulla sintomatologia manifestata dal paziente.
Non c’è ormai ormai dubbio che la manipolazione vertebrale, quando pratica in maniera tecnicamente corretta e previa diagnosi differenziale mirata ad escludere malattie di natura infiammatoria e sistemica, possa rappresentare un mezzo di cura sicuro ed efficiente per numerose affezioni, in primis di natura muscolo-articolare.

MAITLAND

è una terapia manuale straordinaria, tra quelle più all’avanguardia nel mondo della riabilitazione; da subito si intuisce un terapista che segue questo concetto, infatti c’è una attenzione profonda all’esame del paziente, alla misurazione dei parametri per poter costantemente misurare e rivalutare il percorso riabilitativo e quindi monitorare l’evoluzione della patologia del paziente.
Questo tipo di approccio e’ indicato per:
-problemi della colonna vertebrale
-dolori all’anca
-mal di testa
-problemi articolazione tempero mandibolare
-sciatalgia
-dolori e traumi alle ginocchia
-problemi al gomito (epicondilite)
-dolori e limitazioni alle mani (sindrome del tunnel carpale)
-problemi alle caviglie o ai piedi
Attraverso questo approccio si trattano con successo riabilitazioni post chirurgiche, traumi sportivi ma anche dolori cronici. Le tecniche usate sono un insieme di mobilizzazioni e manipolazioni articolari, tecniche di mobilizzazione del sistema nervoso periferico (neurodinamica), stretching e rinforzo muscolare ed infine il terapista specializzato nell’approccio Maitland e’ molto attento nel consigliare il paziente negli accorgimenti di vita quotidiana e negli esercizi di auto-trattamento che possono migliorare velocemente il problema del paziente.
Ad ogni seduta il fisioterapista misurerà i risultati ottenuti dai precedenti trattamenti cosa che gli permetterà di creare un percorso riabilitativo efficace così da ottenere il miglior risultato nel minor tempo possibile.

MULLIGAN

Anche il concetto Mulligan e’ uno degli approcci più efficaci ed attuali nel trattamento di disordini neuro muscolo scheletrici; Mulligan ritiene che sono due i fattori che causano dolore e riduzione di movimento delle articolazioni nel corpo umano:
1. Un mal posizionamento delle superfici articolari.
2. Un problema di traiettorie, nel senso che durante il movimento le superfici articolari coinvolte non scorrono correttamente.
Le tecniche del MULLIGAN sono sicure e non dolorose prevedono un azione del fisioterapista che usando una forza sull’articolazione mal posizionata o che non si muove correttamente mentre il paziente esegue il suo movimento attivo, lo scopo e’ trovare una posizione dell’articolazione in cui il paziente muovendo non ha più dolore o comunque ha una riduzione della sensazione algica.

MCKENZIE

Il concetto di cura noto come Metodo McKenzie per la Terapia e Diagnosi Meccanica è un approccio valido utilizzato da medici e fisioterapistiin tutto il mondo per la risoluzione di problemi articolari e dei dolori della schiena, collo e delle estremità.
Secondo il sistema Mckenzie la maggior parte dei dolori muscoloscheletrici sono di origine “meccanica”. Esaminando attentamente i suoi pazienti, Robin McKenzie fisioterapista neozelandese, ha intuito che è possibile togliere i dolori causati da alcuni movimenti sbagliati e posture alterate, ripristinando la loro funzione.
Il metodo si basa sul concetto che i pazienti possono e devono imparare a curare se stessi, se gli vengono insegnate le indicazioni corrette. Sentiva che l’auto-trattamento eseguito correttamente avrebbe sensibilmente ridotto i frequenti ricorsi alle cure mediche. Il fisioterapista che decide di applicare questo approccio, dopo attenta valutazione del paziente gli insegna degli esercizi McKenzie che promuovono la capacità del corpo a guarire se stesso senza farmaci, ne chirurgia.

SAHRMANN

Shirley Sahrmann è uno degli esponenti di maggiore spessore nel panorama della Fisioterapia contemporanea. L’approccio e’ noto anche come “Trattamento delle Disfunzioni del Sistema di Movimento” ha lo scopo di risolvere sindromi dolorose e lesive muscolo-scheletriche causate da alterazioni della postura e del movimento, condizioni oggi molto frequenti legate agli stili di vita molto spesso sedentari o sovraccaricati da movimenti ripetuti e stressanti.
Il concetto delle SINDROMI DA DISFUNZIONE DEL SISTEMA DI MOVIMENTO si basa sulla premessa che una variazione della precisione di un movimento determina nel tempo dei microtraumi che successivamente, se non curati, evolveranno in macro-traumi e dolore. Le alterazioni nella precisione del movimento favoriscono la creazione da parte dell’individuo di movimenti compensatori, generando allo stesso tempo un cambiamento della lunghezza, della forza, della rigidità dei muscoli e del loro schema di reclutamento. Il fisioterapista specializzato in questa metodica individua velocemente lo schema di movimento alterato e rieduca il paziente nell’esecuzione del movimento corretto, vengono dati degli esercizi di auto-trattamento da svolgere a casa e in poco tempo il paziente ritrovando un movimento fisiologico riacquista un range articolare completo ed indolore.